Post
Tutti gli articoli.
-
Da un'altra parte
Amo Foggia profondamente. L'amo come si ama la città in cui si è nati, in cui vivono le persone che si amano, in cui ci si è innamorati. Ma è un amore ferito, ormai: e rischia di incancrenire, e diventare qualcosa di peggio dell'odio. E' l'amore disperato, angosciato, doloroso che si prova per una donna che ci ha traditi: e che - lo sappiamo - lo farà ancora, e ancora, e ancora.
-
Abilitazione
Il giudizio con il quale mi è stata conferita l'abilitazione ANVUR per l'insegnamento universitario della Filosofia morale.
-
Un razzista a 5 stelle*
Alcuni militanti del Movimento 5 Stelle di Foggia hanno denunciato, con [un video](https://www.youtube.com/watch?v=e2HxWHzXe14), le disastrose condizioni igieniche del campo Rom di Arpinova, nel quale vivono anche otto famiglie foggiane. In seguito alla denuncia, il sindaco ha annunciato sulla sua pagina Facebook un intervento di pulizia straordinaria:
-
Thay
L'insegnamento di Thay, che appartiene alla tradizione del buddhismo zen, è centrato su una originale interpretazione di uno dei concetti centrali del buddhismo: quello di vacuità (śūnyatā). Tutte le cose, per il buddhismo, sono prive di una identità propria. Nulla è per sé, tutto è composto di altro. Questa concezione, che pare negativa, acquista in Thay una valenza positiva. Se nulla è per sé, allora vuol dire che le cose non sono, ma inter-sono.
-
Beppe Grillo, il parresiaste
Non occorre essere dei fini politologi per capire le ragioni della vittoria di Beppe Grillo: basta chiederlo a chi l'ha votato. Perché chi ha votato Grillo, a differenza di chi ha votato Berlusconi, non si nasconde; al contrario: sembra orgoglioso della sua scelta. E chiedete, dunque: perché avete votato per Grillo? Io ho ricevuto il più delle volte una risposta di questo tipo: "perché Grillo è uno che dice le cose come stanno". Beppe Grillo è il comico che, dopo aver fatto ridere come tanti altri comici, ha cominciato a diventare scomodo, ed è stato espulso dal sistema. Anche se è scomparso dagli schermi televisivi, la gente si è ricordata di quel comico lì, quello che dava fastidio. Ed ora si è accorta di aver bisogno di lui. Perché? I Greci avevano il concetto di parresia, la capacità di dire la verità, di esprimersi liberamente di fronte al potere, che consideravano essenziale per la democrazia. Il concetto è presente anche nel Nuovo Testamento, quale franchezza nell'annuncio del Vangelo da parte degli apostoli, anche a costo della persecuzione. Mi pare che si possa interpretare in questo modo l'esito delle ultime elezioni.
-
La sparizione della ciabatta
A proposito del Manifesto del nuovo realismo di Maurizio Ferraris.
-
Vegetarianesimo e demitarianism
Chi diventa vegetariano (o vegano) lo fa per une delle tre seguenti ragioni: perché ritiene che la vita non umana abbia valore, e che sfruttare, torturare e distruggere miliardi di vite animali sia un crimine; perché considera la dieta carnea dannosa per la salute; perché pensa che la dieta ricca di proteine animali dei paesi ricchi sia una delle cause della fame diffusa nei paesi poveri. La prima ragione è etica, la seconda salutistica, la terza politica. Nel primo caso si tratta di fare qualcosa per gli animali, nel secondo di fare qualcosa per se stessi, nel terzo di fare qualcosa per l'umanità. Naturalmente, una ragione non esclude l'altra, e si può essere vegetariani al tempo stesso per ragioni etiche, salutistiche e politiche.
-
Sul buon uso del cellulare in classe
Tra le molte battaglie perse della scuola italiana c'è quella contro il cellulare. La sola vista di un telefono cellulare sembra mandare in bestia i docenti: ogni giorno nelle scuole italiane vengono messe migliaia e migliaia di note in condotta a studenti che si macchiano della colpa di usarlo. Leggo in un Piano dell'Offerta Formativa a caso: "L'uso del cellulare in qualsiasi luogo di pertinenza della scuola sarà sanzionato col sequestro del cellulare stesso, che sarà consegnato al responsabile di sede, il quale provvederà a riportare l'episodio sul registro e restituito al'alunno al termine delle lezioni; in caso di recidiva il cellulare sarà restituito all'esercente la responsabilità genitoriale; dopo il secondo caso di uso del cellulare si provvederà all'allontanamento dalle lezioni per un giorno". Nonostante questo, i cellulari continuano ad essere usati quotidianamente dagli studenti, rappresentando una insostituibile via di fuga contro la noia scolastica ed una finestra aperta sul mondo di fuori.
-
Sfuggire a Dio
Sfuggire a Dio, affermare la propria umanità, la propria fragilità a costo di mandare all'aria il piano divino, è una tentazione che attraversa tutta la Bibbia. Il profeta che cerca di non essere profeta è Giona, che Dio vorrebbe mandare a Ninive a profetizzare sventura, e che invece fugge su una nave per Tarsis. Finisce che la tempesta travolge la nave, e per placarla i marinai gettano in mare il profeta riluttante. Lo inghiottirà una balena, riportandolo sulla spiaggia e riconsegnandolo a Dio - ed alla sua missione.
-
Marcello Bernardi e la pornocrazia
Ne La maleducazione sessuale di Marcello Bernardi si trova una analisi esemplare per limpidezza dei rapporti tra sesso e potere. Il sesso, sostiene l'anarchico Bernardi, è ciò che manda in crisi il potere, poiché è per essenza l'esatto contrario di ogni forma di sopraffazione, si sottomissione, di odio, di discriminazione. Da sempre il potere si esercita operando la rimozione del sesso, attraverso il senso di colpa e l'educazione repressiva. Il buon cittadino borghese investe le energie sessuali rimosse nel lavoro e il particolare nel denaro, il vero surrogato del sesso. Nella società borghese l'individuo è chiamato a sublimare le pulsioni sessuali e ad investirli in campi compatibili con l'economia capitalistica e il suo bisogno di produzione continua di beni.
-
Genuflessioni
Ecco a cosa si riduce, in sostanza, il dialogo: una cultura che si genuflette ad un'altra, un presidente della Repubblica che, evocando uno scrittore, piega idealmente le ginocchia di fronte al papa, che impersona duemila anni di storia occidentale (e poco importa che siano duemila anni di violenze).
-
Fenomenologia dell'intellettuale di destra
Lo scorso dicembre lo Stato italiano ha raggiunto con l'Unione Buddhista Italiana e l'Unione Induista Italiana una intesa che comporta la piena libertà di culto e, tra l'altro, la possibilità di riscuotere l'otto per mille. Si tratta, con ogni evidenza, di un provvedimento per il quale bisognerebbe rallegrarsi indipendentemente dalle proprie convinzioni religiose o irreligiose, poiché dà sostanza a quel principio di libertà religiosa affermato dall'articolo 19 della nostra Costituzione, senza il quale non può darsi autentica democrazia. Ma non tutti la pensano così.
-
Panikkar e Capitini
-
Ramakrishna e il medico
Nell'ottobre del 1885 Ramakrishna è a letto, tormentato (per quanto può esserlo un santo, s'intende) dalla malattia - un cancro alla gola - che l'anno seguente lo condurrà alla morte. Circondato dalle premure dei discepoli, è affidato alle cure del dottor Mahendralal Sarkar, un luminare dell'omeopatia fondatore della Indian Association for the Cultivation of Science. Il medico non riesce a nascondere un certo fastidio per l'adorazione che i suoi discepoli hanno per Ramakrishna. Rivolto a uno di loro, afferma: "Fate qualsiasi cosa, ma vi prego di non adorarLo come Dio. Facendo così, voi state semplicemente rovinando questo sant'uomo!".
-
Democrazia, educazione e dominio degli adulti
In un libro dal titolo militante - Pédagogie: le devoir de résister (Esf, Issy-les-Moulineaux 2007) - Philippe Meirieu, una delle voci più ascoltate della pedagogie francese, sostiene, sulla scorta di Hannah Arendt, che occorre segnare un confine netto tra infanzia ed età adulta: l'educazione riguarda solo i bambini, non gli adulti; "non si possono educare gli adulti, né trattare i bambini come dei grandi. (...) All'educazione, nella misura in cui si distingue dal fatto di apprendere, bisogna che si possa assegnare un termine" (Arendt, citata a p. 71). Le ragioni di questa separazione sono in ultima analisi politiche: nei totalitarismi gli adulti sono infantilizzati e sottomessi ad un'autorità.